Skip to content

Ottimizzare WordPress con WP Rocket

Esistono tantissimi plugin di cache per ottimizzare WordPress, ma a mio avviso WP Rocket è il migliore, quindi ho voluto creare questo articolo per farti capire perchè dovresti installarlo anche sul tuo blog.

Wp Rocket come avrai capito è un plugin di cache per WordPress, e in questo momento è il miglior plugin di cache per WordPress. 

Questo plugin a differenza di W3 Total Cache ha meno funzioni ma è senza dubbio molto più semplice da configurare e questo è un vantaggio per tutti quelli che non sono esperti.

In appena 3 anni WP Rocket è diventato uno dei plugin di cache più utilizzati, al momento è installato su più di 315 000 siti web attivi e questo numero sta continuando a crescere.

In questo articolo ti spiegherò nel dettaglio come configurare WP Rocket, però tieni presente che questo plugin si migliora in continuo e quindi alcune cose potrebbero cambiare.

Perchè usare WP Rocket

Come anticipato WP Rocket è un plugin premium e non ha le solite funzioni che hanno i plugin gratuiti. 

Nell’immagine che vedi sotto puoi vedere la differenza tra WP Rocket e tutti gli altri plugin di cache, e come puoi vedere è molto evidente.

WP Rocket ti offre quello che più plugin insieme non riescono neanche a offrirti, l’unico difetto che è a pagamento, Ma se ci pensi nessuno ti offre un qualcosa di alto valore in modo gratuito, se vuoi il meglio bisogna prendere plugin premium.

Io personalmente ho preso quello per 1 sito che costa 39 Dollari e ti anticipo che hai 14 giorni di prova, quindi se non ti dovresti trovare bene ti rimborseranno completamente quello che hai speso.

Se lo vuoi installare sul tuo sito devi andare su questa pagina e scegliere il tipo di offerta che preferisci.

Le funzioni che più mi piacciono di WP Rocket per WordPress sono:

  • Cache Preloading:  funziona benissimo e in questi anni è migliorato tantissimo tanto che prima faceva il precache con un bot esterno e invece adesso usa un metodo combinato che lo rende più performante.
  • Minify: Il sistema di ottimizzazione del codice HTML , CSS e Javascript di WP Rocket è uno tra i migliori , uno dei suoi punti di forza è l’assistenza veloce e professionale che ti risolve qualsiasi problema di conflitto.
  • DNS Prefetch: La cache delle richieste DNS aiuta molto con il tempo richiesto per le richieste DNS a diversi host durante il caricamento, e questo è uno dei pochi plugin che offre questo tipo di servizio.
  • Integrazione con WooCommerce: Uno dei vantaggi di WP Rocket è che funziona molto bene con WooCommerce, infatti permette di avere una gestione perfetta della cache del tuo negozio online, escludendo la pagina del carrello dalla cache.
  • Utilizzo della CDN: questo plugin ti permette anche di implementare facilmente qualsiasi tipo di servizio CDN,  incluso Cloudflare con la possibilità di pulire la cache direttamente dal plugin.
  • Gestione della Cache di Varnish: WP Rocket permette di gestire e svuotare la cache di Varnish in qualsiasi momento.
  • Gestione della Cache di OPCache: come nel punto superiore la stessa cosa si può fare con OPCache di PHP.

Personalmente vi posso dire che WP Rocket è senza dubbio il miglior plugin di cache, e anche se è a pagamento ve lo consiglio perché vi da un qualcosa che altri plugin non vi danno. In rarissimi casi può capitare che WP Rocket abbia qualche problema con il vostro tema, se questo dovesse capitare basta contattare l’assistenza che vi sistemerà tutto.

Come Ottenere WP Rocket

Per poter usare WP Rocket bisogna andare su questa pagina e andare a selezionare il pacchetto che si desidera, se hai un sito scegli il primo. Dopo aver scelto il pacchetto richiesto bisogna fare l’acquisto con la possibilità di provarlo per 14 giorni, se non rimarrai soddisfatto potrai richiedere il completo rimborso.

Scaricare WP Rocket

Per poter scaricare il plugin WP Rocket devi:

  • Accedere al tuo account (la password ti verrà indicata nell’email di conferma);
  • Vai nella scheda Licenza;
  • Scarica il plugin cliccando su Scarica WP Rocket.
  • Installa il plugin andando nel pannello WordPress -> Plugin -> Aggiungi Nuovo -> Carica Plugin , poi selezioni il file zip che hai scaricato precedentemente.

Configurare WP Rocket per ottimizzare WordPress

Dopo aver installato e attivato WP Rocket dobbiamo configurarlo, per farlo basta andare nella bacheca di WordPress -> Impostazione -> WP Rocket.

Nella pagina di configurazione del plugin ci sono varie schede che vedremo nel dettaglio, ma comunque la cache viene abilitata in automatico.

Configurazione base

Nella sezione “Base” troviamo le principali funzioni di WP Rocket che possiamo decidere di attivarle o tenerle disattivate, vediamoli nel dettaglio.

Le opzioni che si vedono nell’immagine sopra sono:

  • Lazy Load: Permette di caricare le immagini e i video, tramite Javascript, solamente quando l’utente arriva a quel determinato elemento. Per esempio se abbiamo tante immagini in un articolo, la funzione Lazy Load sarebbe molto utile perchè se non l’attiviamo le immagini verrebbero caricate tutte insieme e questo provocherebbe un rallentamento notevole al caricamento della pagina.
  • Cache dispositivi mobile: WP Rocket permette di scegliere se attivare la cache per i dispositivi mobile o addirittura fare una cache specifica per quella versione.
  • Cache utente: Con questa funzione attiva offriamo agli utenti registrati le pagine salvate nella cache, in alcuni tipi di siti conviene tenere questa funzione disabilitata.
  • Cache SSL: Se sul tuo sito hai il protocollo SSL, quindi l’url del tuo sito inizia con HTTPS ,allora questa funzione viene abilitata in automatico.
  • Cache per emoji: Ci permette di usare gli emotion presenti nel pc/browser del visitatore anzichè dover far scaricare quelli presenti nella directory di WordPress. Questo può essere utile se sul tuo sito vengono usati molti gli emotion.
  • Incorporamenti: Impedisce che altri possano incorporare contenuto dal tuo sito.
  • Vita utile della cache: Ci permette di specificare ogni quanto svuotare la cache. Se il nostro sito web è un blog o una pagina statica possiamo mettere “0” che vuol dire che non verrà eliminato in automatico.

Questi appena elencati sono le funzioni principali di WP Rocket nella scheda “Base”, ma come già anticipato il plugin è in continuo miglioramento quindi con il passare del tempo ci potranno essere più funzioni per migliorare la configurazione di WP Rocket.

Configurazione file statici

Nella scheda “File Statici” si trovano tutte quelle opzioni per migliorare e combinare i file HTML, CSS e Javascript, inoltre c’è la possibilità di ottimizzare il caricamento di Google fonts dagli archivi di Google.

Le opzioni che si trovano nella scheda “File Statici” della configurazione di WP Rocket sono:

  • Minificare i file: Permette di minificare e ridurre il peso dei file HTML, Css e Javascript. WP Rocket utilizza un sistema di minificazione dedicata che elimina gli spazi e i commenti nei file elencati prima.
  • Combinare i file: Permette di combinare i vari file in uno unico cosi da ridurre le chiamate al server e ridurre il tempo di caricamento. Nel caso di Google Fonts permette di scaricare un unico archivio con tutte le fonti di Google Fonts utilizzati nel proprio sito web.
  • Rimuovere le query string:  Rimuove la versione della query string dai file statici e migliora il punteggio di Gtmetrix.
  • CSS/JS che bloccano il rendering: Permette di caricare i file Javascript e Css in modo asincrono e in modalità differita in modo da non bloccare il caricamento della pagina. Questa tecnica potrebbe dare problemi su temi o plugin molto complicati, quindi se per caso ti trovi dei problemi dopo averli attivati allora disattivali. Per maggiori info leggiti la documentazione di WP Rocket su questo argomento.

 

Configurazione CDN in WP Rocket

La scheda “CDN” ci permette di configurare la maggior parte dei servizi come MacCDN, Amazon Cloudfront, KeyCDN e Cloudflare.

In seguito le opzioni presenti in questa scheda:

  • Cloudflare: Questa opzione serve per abilitare la configurazione di Cloudflare e collegarlo a WPRocket per poter svuotare la cache direttamente dal plugin.
  • CDN: Questa opzione permette di abilitare il caricamento degli elementi dalla CDN tramite i sottodomini che andremo a configurare nel campo “CNAME(s) del CDN”.
  • CNAME(s) del CDN: In questo campo andiamo a configurare i CNAME o sottodomini che vogliamo utilizzare per caricare gli elementi che si caricano tramite la CDN, inoltre possiamo selezione quali elementi caricare per ogni tipo di CNAME, dividendoli per immagini, CSS e Javascript.
  • CDN senza SSL: Permette di disabilitare la CDN sulle pagine HTTPS, per esempio può essere comodo per quei e-commerce che hanno il contenuto del sito con HTTP e invece nelle pagine per il pagamento in HTTPS.
  • Escludere file: Da come si può intuire in questa box bisogna inserire tutti quei file che vogliamo escludere dal caricamento tramite CDN.

Se hai deciso di configurare la CDN ma hai avuto dei problemi ,allora ti consiglio di leggerti qui sotto i problemi più comuni per la configurazione di una CDN.

Risoluzione Problemi CDN

Se i tuoi files non vengono inviati nel modo corretto alla CDN allora devi seguire le seguenti istruzioni:

  • Verificare che tutte le risorse abbiamo lo stesso tipo di URL indicato in Impostazioni -> Generali, quindi se con il www o senza.
  • Tutti i link devono essere assoluti e non relativi.
    Per esempio, questo non funziona:
    /wp-content/plugins/nomeplugin/style.min.js?ver=2.2.10
    Invece questo funzione:
    http://example.com/wp-content/plugins/nomeplugin/style.min.js?ver=2.2.10

Per maggiori info sulla configurazione delle CDN in WPRocket ti consiglio di leggerti la documentazione ufficiale.

Configurazione di Cloudflare in WPRocket

Questa scheda diventa visibile solamente se si mette la spunta nella voce “Cloudflare” presente nella scheda CDN.

In questa scheda devi inserire l’email del tuo account Cloudflare e la chiave API per poter collegare Cloudflare a WP Rocket, per trovare la chiave API ti rimando alla  guida ufficiale di Cloudflare.

Dopo che hai collegato Cloudflare a WPRocket potrai svuotare la cache, mettere la modalità sviluppo e attivare le funzioni che velocizzano il tuo sito direttamente dal plugin WPRocket.

Configurazione Avanzata

Nella sezione “Avanzate” possiamo scegliere che pagine escludere dalla cache o a che user agents non fare vedere la versione in cache.

Le opzioni presenti in questa scheda sono:

    • Escludere dalla cache (URL): in questo box bisogna elencare tutti gli URL che non vogliamo memorizzare in cache.
    • Escludere dalla cache (cookies): anche questa opzione ci permette di creare una lista, però in questo caso si tratta di una lista di cookies che se  presenti nel browser del visitatori allora non mostrerà la versione in cache.
    • Escludere dalla cache (user agent): Questa opzione è identica alle prime due, però in questo caso non visualizzerà la pagina memorizzata in cache agli user agent che desideriamo.
    • Svuotare sempre (URL): Qui possiamo scegliere a quali URL svuotare la cache appena si aggiorna un articolo o una pagina.
    • Cache delle query strings: WP Rocket di default non salva in cache le pagine che contengono query string (miosito.com/page/?name=marco)
      In questo caso name è il parametro mentre invece Marco è il valore.
      Quindi in questo caso dovresti mettere nella box il parametro name per memorizzare questo tipo di pagine.

 

Configurazione Database

In questa scheda possiamo ottimizzare il database, andando a pulire le revisione e tutto quello cose non necessarie. Queste funzioni sono molto simili a quelli del plugin WP-Optimize o simili, quindi anche in questo caso bisogna fare sempre un backup del database prima di avviare la pulizia.

Il punto forte di questa funzione è quella di programmare delle pulizie in modo automatico, per fare questo basta mettere la spunta nella voce Programmare la pulizia automatica.

Gli elementi che danno più problemi sono i transient, elementi che vengono salvati nella tabella opzioni e che quando si accumulano possono causare rallentamenti pesanti al sito.

Configurazione Precaricamento

Questa opzione è sicuramente tra i più interessanti, infatti facendo una buona configurazione di precaricamento della cache si possono ottenere risultati OTTIMI!!

Come funziona:

  1. Tutti gli URL presenti nella sitemap vengono precaricati quando la vita utile della cache scade.
  2. Quando si fa click su “Precarica Cache” tutti gli Url nella sitemap vengono precaricati

Andiamo a vedere nel dettaglio tutte le opzioni presenti in questa scheda di WP Rocket:

  • Precaricamento sitemap: Il precaricamento della cache di WP Rocket si appoggia alla sitemap ,per avere una lista di URL del sito; in questo modo potrai precaricare le pagine in modo più veloce. Questa funzione è più efficiente con  il plugin Seo by Yoast , ma è in grado di rilevare anche le sitemap in formato xml generati in altri modi.
  • Intervallo di analisi della sitemap: Ci permette di configurare ogni quanto tempo fare il controllo della sitemap per evitare di sovraccaricare il server.
  • Sitemap da precaricare: In questo box bisogna incollare l’URL della nostra sitemap.
  • Bot di precaricamento: Questa funzione va attivata solamente su server molto performanti in quanto va a precaricare pagine appena aggiornate. Se noti rallentamento usa il precaricamento tramite sitemap.
  • Precaricare richieste DNS: Una delle differenze tra WP Rocket e altri plugin è il DNS Prefetch, praticamente la precarica di richieste DNS. Questo è utile per ottimizzare il caricamento delle richieste a host esterni come Google, Facebook, Twitter o simili.

 

Configurazione “Varnish”

La sezione “Varnish” ha solamente una opzione, che consiste nella possibilità di svuotare automaticamente la cache Varnish.

Questa opzione va attivata solamente se sul tuo server è installato Varnishse è presente ma non metti la spunta allora quando vai a svuotare la cache da WP Rocket potresti non trovarti le modifiche fatte.

Configurazione “Strumenti”

In questa scheda vedrai varie opzioni che sono presenti anche nella barra di stato di WordPress (quella in alto), come per esempio “Svuotare la cache” o “Precaricare la Cache”. 

Nelle ultime versioni è stato implementato anche la possibilità di svuotare la cache di OPcache, che è praticamente un sistema che memorizza gli script php in modo da non far elaborare al server tutte le richieste ma di usare la versione salvata nella cache.

Ci sono altre funzioni molto interessanti come quella di partecipare al beta tester e alla possibilità di importare/esportare la configurazione di WP Rocket, questo è molto utile se si hanno molti siti web o se si vuole fare un backup.

Ultima funzione molto interessante è “Tornare Indietro”,che ti da la possibilità di tornare alla versione precedente in caso di malfunzionamenti.

WP Rocket  vs altri plugin di cache

Come ho già detto, per me WP Rocket è il miglior plugin di cache per WordPress, perché ti velocizza il sito come nessun altro.

C’è da dire che WP Rocket rispetto a W3 Total cache  non ha alcune funzioni che ti permettono di distribuire la cache, di salvare la cache nella RAM e altre funzioni avanzate. Pure avendo meno funzioni, WP Rocket rimane comunque velocissimo e molto semplice da configurare.

Per farti capire meglio la differenza che c’e tra WP Rocket e i più famosi plugin di cache ho inserito l’immagine sotto, nella quale puoi vedere i tempi di risposta a confronto.

Conclusione di WP Rocket

Come avrai già capito considero WP Rocket un plugin di alto livello perchè è semplice da configurare e rende il sito molto più veloce. Personalmente lo consiglio ma è ovvio che dovete capire se fa al caso vostro.

Se avete o volete creare un blog con molte visite allora dovete assolutamente usare le migliori tecnologie come l’hosting , il template e i plugin; quindi in questo caso dovete acquistare WP Rocket.

Se invece avete un blog personale sulla quale non avete molte aspettative allora potete usare un plugin gratuito come WP Fastest Cache  o Wp Super Cache.

Adesso la scelta è tua, ma se dovessi decidere di usare WP Rocket ti rimando alla pagina per poterlo acquistare.

INIZIA A USARE WP Rocket