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Guadagnare con Google Adsense

COME GUADAGNARE CON ADSENSE

Google Adsense è una piattaforma di monetizzazione molto diffusa ed utilizzata. Chiunque voglia monetizzare un sito, un blog o un forum con contenuti propri, può utilizzare questo sistema che permetterà di guadagnare in modo semplice ed efficace.

La parte interessante è sicuramente il sistema di funzionamento:

a differenza della reclam in tv o della cartellonistica, Adsense ti permette di avere una pubblicità mirata e volta al tuo campo di interesse.

Cosa significa?

Semplice: se tu vuoi monetizzare un sito di prodotti dolciari, grazie a Google Adsense, i tuoi banner compariranno su siti di pasticcerie, prodotti alimentari e simili.

In questo modo avrai pubblicità in campi specifici e di interesse, soprattutto volta a persone che saranno sicuramente più incuriosite e spinte a guardare il tuo sito e i tuoi prodotti.

Se vuoi approfondire questo argomento leggi l’articolo su che cos’è Google Adsense.

Chi comunica tra i gestori dei siti (publisher) e gli inserzionisti (chi paga per avere la pubblicità)?

Google si occupa di fare da intermediario tra i due e mette a disposizione dei codici scritti in linguaggio HTML.

Ti basterà copiare e incollare sui tuoi siti queste righe di codice e verranno attivate le visualizzazioni dei banner.

Questo sistema è molto semplice, ma non bisogna dimenticare che il regolamento per poterne far parte è davvero molto rigido e severo, ponendo il superamento di un test iniziale.

Consiglio indispensabile per guadagnare da subito

Il guadagno non è immediato. Molti si aspettano di iniziare ad avere un’entrata immediata con questo sistema.

Sbagliato: le operazioni per permettere un guadagno iniziale sono molto lunghe. Il periodo varia da un minimo di circa 9 nove mesi e si può giungere anche a due anni.

Questo perché sono necessarie delle operazioni da effettuare per giungere ad una monetizzazione discreta. Bisognerà intanto aumentare il traffico, imparare a posizionare in modo corretto i banner, scegliere in modo preciso l’argomento del tuo sito.

Questi punti principali sono importanti e infieriscono in modo pesante sullo start e sulla stabilizzazione dei guadagni.

Il secondo punto importantissimo è quello di imparare in modo maniacale il regolamento e le norme sulla qualità.

Adsense è infatti molto rigido e severo su questi punti e non permette errori, nemmeno dovuti ad inesperienza.

Fai di tutto per non farti bannare e impegnati a rendere sempre complete tutte le richieste che ti verranno fatte. In caso di ban, infatti, difficilmente riceverai una seconda chance.

Tenerti aggiornato sui vari forum e blog ti permetterà di sapere sempre i vari cambiamenti. Per chi non fosse un perfetto conoscitore della lingua inglese, non dovete preoccuparvi perché molti siti che trattano le variazioni sul regolamento di Adsense sono anche in lingua italiana.

Regolamento Adsense

Norme di AdSense: guida per i principianti

Ti consiglio di non inoltrarti in settori troppo concorrenziali o affollati, faresti un buco nell’acqua.

Rischieresti infatti di non rientrare nell’investimento fatto, di non guadagnare e aver anche perso del tempo, senza avere ottenuto un vero riscontro.

Investi su piattaforme adeguate, tipo un buon hosting,  con servizi ottimi in qualità ed assistenza.

Crescendo dovrai sicuramente fare dei potenziamenti ai siti, alle piattaforme e scegliere in partenza un partner ideale, ti farà risparmiare tempo, denaro e ti permetterà di proseguire tranquillo ai tuoi obiettivi.

Cerca inoltre di avere sempre dei “paracadute”: piani di manovra, azioni volte a sostenerti in caso di imprevisti.

Un ulteriore mossa utilissima sarebbe quella di metterti a studiare copywriting, un minimo di linguaggio di programmazione HTML, imparare SEO in caso di utilizzo di blog e regole per la formattazione.

Se ti può interessare puoi seguire i corsi consigliati per il web.

Queste caratteristiche sono importanti, essenziali e senza un minimo di preparazione, perderai solo tempo prezioso.

Un ultimo consiglio importante se utilizzi un blog è quello di apprendere molto bene WordPress e le sue funzionalità.

Se non hai ancora un blog eccoti una guida su come aprire un blog WordPress.

Anche così potrai risparmiare perdite di tempo in guide, problematiche o altri imprevisti. Tutti questi consigli sono volti a farti guadagnare in modo “passivo”, cioè a farti risparmiare tempo e denaro usufruendo da subito al meglio di Google Adsense.

Come guadagnare in modo meno difficoltoso

Come ti ho già detto prima, uno dei trucchi principali è quello di evitare i settori di lavoro già altamente saturi e con una difficoltà ad avviare un processo remunerativo.

Il primo passo importante è scegliere per esempio il settore su cui lavorare. I settori più di nicchia per esempio sono i migliori.

Un esempio: se consideriamo il mondo della sicurezza sul lavoro, troveremo pochi utenti con una conoscenza approfondita del settore. Articolisti, copywriting e la concorrenza, saranno davvero minimi e questo ridurrà moltissimo la difficoltà iniziale di partenza.

Presta molta attenzione a non cadere nel tranello dei soldi facili: alcuni settori magari molto diffusi o troppo di nicchia, possono trarti in inganno e farti credere così di poter ottenere guadagni facili.

In parole povere settori come lo sport, le notizie, cultura, sono settori troppo ristretti e non sufficientemente monetizzabili con il sistema di monetizzazione di Google.

Come si dovrebbe ragionare per avere successo con Google Adsense

Il primo punto da considerare sempre è quello dei RPM di Google (Le entrate per 1.000 impressioni (RPM) consistono nelle entrate stimate che vengono accumulate ogni 1000 impressioni che ricevi.

Gli RPM non sono le entrate reali, ma le potrai calcolare dividendo le tue entrate stimate per il numero di visualizzazioni che hai sulla pagina o sulle impressioni ricevute e successivamente moltiplicare il numero ottenuto per 1000.

Puoi comunque cercare meglio il funzionamento in rete.

Questo parametro è importantissimo perché in base ai vari settori si avranno range di RPM più o meno bassi. Una pagina di notizie, possiederà un livello di RPM più basso rispetto magari ad una pagina riguardante l’economia.

Gli RPM vengono però anche variati in base al funzionamento e alla strutturazione del sito. Per esempio possedere un sistema di hosting performante, rapido e con una grafica semplice ed accattivante, può giovare molto sul valore degli RPM in quanto molte più persone visiteranno e apprezzeranno il sito.

Se a tutto ciò aggiungiamo anche un linguaggio pulito, accattivante, efficace e abbinato a belle immagini, il tutto premierà ulteriormente questi valori.

Tra tutte queste considerazioni devi aggiungere coloro che apprezzeranno il tuo sito, i contenuti e il sistema strutturale, ma che piuttosto di cliccare sul banner, si recheranno sul sito in questione digitando loro stessi l’indirizzo del sito.

Questa valutazione è importante perché hanno un’incidenza importante, spesso in questo parametro rientrano persone conoscitrici della tecnologia e di informatica.

Invece troveremo un alto numero di click da coloro che non vorranno perdere tempo a fare ricerche o che hanno bisogno di trovare risposte in poco tempo.

Uno dei problemi che col tempo hanno interessato i banner, sono le assuefazioni da parte degli utenti. I naviganti infatti tendono a non considerarli più semplicemente per abitudine nel visualizzarli in ogni sito.

Per evitare questa problematica è importante modificare spesso i banner: posizioni, dimensioni, cambiamenti di colore. Sembra strano, ma questi cambiamenti attirano molto la curiosità e la visibilità nonostante non vari il sito interessato.

Consiglio importante che voglio ricordarti è di non esagerare con i banner e di non inserirne di troppo aggressivi. Un banner ingombrante, che ostacola magari la visione di una pagina, infastidisce gli utenti che semplicemente potrebbero cambiare pagina.

Questo processo comporta solo una perdita di denaro, di visualizzazioni e una fama negativa.

Qualche trucco per migliorare ulteriormente i guadagni

Il primo passo è creare annunci precisi, mirati, ma anche accattivanti e che destino attenzione; ricorda però di non filtrare troppo i tuoi annunci e di non limitarli oppure diventeranno un ostacolo e non un aiuto.

il secondo metodo è creare annunci strategici, esistono tre metodi efficaci:
To blend Ads: sono quegli annunci volti a mimetizzarsi. Il colore di background è spesso identico allo sfondo del sito, molto utile dove vi è lo sfondo bianco;ù

il secondo metodo è chiamato To complement Ads e prevede l’utilizzo degli stessi colori utilizzati per il sito, ma con il background obbligatoriamente di colore differente rispetto allo sfondo del sito;

infine vi è il To contrast Ads che come dice il termine, implica l’utilizzo di colori a contrasto. Solitamente si utilizza su siti con sfondo molto scuro e colorazioni comunque anch’esse scure.

Vengono implementati per il banner colori perfettamente a contrasto, che risaltino subito, ma che nonj siano fastidiosi alla vista.

Il mio consiglio riguardo questi tre metodi è uno: testali. Oltre alle visualizzazioni delle pagine, prova ad inserire tutti e tre i metodi e verifica quale riscontra maggiore successo. In questo modo otterrai con certezza il massimo dei risultati.

Una scelta molto importante riguarda le dimensioni dei banner, per esempio di regola i banner larghi sono molto più remunerativi rispetto a quelli lunghi, questo perché un sito lungo, si estende in altezza e quindi obbliga il navigante a distaccarsi e distrarsi.

Un banner largo invece fornisce tutte le info e l’utente rimane più soddisfatto.

Effettuate queste scelte rimane un importante obiettivo da raggiungere: posizionare in modo efficace il banner. Intanto il primo passo sarà quello di capire su quali pagine i tuoi utenti trascorrono più tempo.

Nota bene: quest’analisi dovrai farla sempre in base ai banner. Non è detto che se per un tipo di banner compi una scelta, quella sia adatta a tutte le altre, anzi,spesso sono tutte differenti.

Una volta che comincerai ad avere degli ottimi guadagni, ti consiglio di puntare ad ottenere il contratto AdEX.

Praticamente quando il tuo reddito sarà di 2000/3000€mese, potrai tentare di ottenere questa formula che fa sempre parte del sistema di Google, ma che offre altre potenzialità.

Per esempio la percentuale di guadagno volta a Google viene invece destinata a te.

Inoltre il tuo sito verrà aperto ad un migliaio di altre piattaforme di bidding che sono collegate a questo sistema, garantendoti così un acceso a tantissimi e nuovissimi advertiser.