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Cos’è il clickbait?

Cos’è il clickbait

Clickbait, tradotto in Italiano “esca da click”, è una pratica molto usata per aumentare le visite del proprio blog.

Prima di farti gasare ti dico subito che il Clickbait non è una pratica consigliata.

Questo metodo consiste nel creare degli articoli con dei titoli molto accattivanti, ma che poi il contenuto non è di qualità. In questo modo il numero delle visite aumenta e inserendo, nelle pagine del sito, dei banner si possono incrementare i guadagni con le pubblicità.

Il clickbait va contro al punto più importante della SEO:  quella di dare delle informazioni utili agli utenti.

 Esempi di titoli accattivanti per la pratica clickbait:

  • Marito torna a casa e quando vede cosa stava facendo sua moglie rimane a bocca aperta.
  • Ragazzo mentre va a lavoro trova un oggetto che ti lascerà scioccato.
  • Hanno dimenticato il bambino in macchina, quello che fa il cane è qualcosa di incredibile.
  • Vince la lotteria e lascia la moglie. Non crederai a quello che ha fatto con i soldi.

Questi sono alcuni esempi di titoli accattivanti ma che poi nel contenuto non hanno niente di incredibile.

Sicuramente avrai già trovato su Facebook dei post con titoli di questo genere, e poi andando sulla pagina sei rimasto deluso da quello che hai trovato.

Noi essere umani siamo curiosi e vogliamo conoscere tutta la storia, quindi caschiamo a questi titoli cosi accattivanti.

Questo fenomeno non è usato soltanto nei titoli ma anche nelle immagini o nei video virali che si trovano nei social network.

 5 motivi per non usare clickbait

  1. Chi usa il clickbaiting in modo pesante lo fa solo per ottenere più introiti possibili con le pubblicità. Ma facendo in questo modo l’algortmo di Google si accorge che il contenuto delle pagine non è di qualità, e questo comporta a una penalizzazione.
  2. Se il contenuto non tratta di quello che è indicato nel titolo allora è un grande problema, questo aumento il tasso di rimbalzo, che è un danno lato SEO.
  3. Se le persone non ottiene quello che si aspettava allora perderai la loro fiducia.
  4. Anche i social Network, come Facebook, hanno capito il problema e stanno iniziando a penalizzare questi tipi di contenuti.