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Come configurare Yoast Seo – Guida definitiva

Vuoi imparare a configurare il plugin Yoast SEO senza diventare matto? Ti spiegherò passo a passo cosa devi fare per ottenere il meglio dal miglior plugin di SEO di tutti i tempi.

Che cos’è Yoast Seo e a cosa serve?

Yoast SEO, detto anche SEO by Yoast, è un plugin che devi assolutamente avere sul tuo sito WordPress.

Ci sono tanti altri plugin SEO ma senza dubbio Yoast SEO è il migliore, non solo per le sue funzioni ma anche perchè ti permette di fare cose molto avanzate: come ottimizzare il titolo, generare sitemap e tanto altro.

Andiamo a conoscere questo plugin!

Come installare il plugin Yoast SEO

Per installare Yoast SEO devi accedere al tuo pannello di WordPress, e dalla barra di sinistra accedere al meno Plugins e andare in “Aggiungi Nuovo”.

Nella barra di ricerca cerca SEO Yoast e clicca su Installa. Dopo che hai installato il plugin clicca su Attiva.

Adesso hai Yoast installato sul tuo sito. Per verificare che sia effettivamente attivo vai nella lista dei plugin attivi.

Come configurare Yoast SEO

Dopo che hai attivato il plugin ti troverai sulla sinistra il menu dedicato a Yoast SEO. Da qui potrai fare tutte le configurazioni che preferisci.

Per iniziare, accedi al pannello di controllo e vai alla scheda Funzionalità.

In questa scheda ti troverai tutte le funzioni abilitate tranne “Pagine delle impostazioni avanzate”. Attiva questa opzione.

Automaticamente, nel menu SEO della barra laterale di sinistra del tuo WordPress, si mostreranno nuovi campi: titolo&metadati, social, sitemap e tanto altro.

Andiamo a vedere tutte le opzioni.

Titoli & Metadati

Questa è la sezione più importante di Yoast SEO.

Qui è dove andiamo a indicare al nostro WordPress se le nostre pagine, articoli, categorie, etc.. devono essere in index o in noindex (accessibile per i motori di ricerca o no) e che tipo di titolo e descrizione devono avere.

Nella barra superiore clicchiamo su :

Homepage

Qui possiamo modificare il titolo e la descrizione della pagina principale del nostro sito. 

Quando Google passerà sul nostro sito controllerà le modifiche fatte e aggiornerà il suo database facendo comparire, quanto indicato in precedenza, le informazioni aggiornate nei risultati di ricerca.

Ora andiamo nella scheda:

Tipi articolo

Questa sezione è molto importante, perchè da qui possiamo modificare le informazioni relative alle nostre pagine e articoli.

In base a cosa indichiamo in questi campi visualizzeremo i risultati delle nostre pagine in modo differente.

Il mio consiglio è di mettere nel campo titolo il valore %%title%%, invece in Meta descrizione inserire %%excerpt%%.

Usando i valori indicati sopra, vedrai gli articoli del tuo sito come da immagine sotto.

Nella opzione meta robots, determiniamo se vogliamo mettere gli articoli in index o in noindex. Senza dubbio dobbiamo mettere index, perchè vogliamo che Google consideri i nostri articoli e li faccia vedere nei risultati di ricerca.

La opzione “Data nell’anteprima dello snippet” la possiamo lasciare in “Nascondi”.

Invece l’opzione “Meta box Yoast SEO” lo lasciamo in visualizza, questo ci permetterà di modificare la descrizione di ogni articolo.

Nella voce Pagine facciamo la stessa cosa.

In multimedia è meglio mettere in noindex. Perchè?

WordPress ogni volta che carichiamo un’immagine genera una pagina nella quale si possono lasciare dei commenti. Però a noi non interessa che Google ci posizioni queste pagine. Dobbiamo far posizionare a Google solo quei contenuti con del valore.

Ora clicchiamo su “Salva Modifiche”.

Ora andiamo nella scheda:

Tassonomie

Qui lasciamo le categorie, i tag e il formato in noindex.

Perchè facciamo questo?

Perchè non ha senso indicizzare categorie o tag quando abbiamo poco conteuto. Sarebbero pagine senza contenuto e questo diminuirà la qualità globale del nostro sito e ci impedirà di aumentare il ranking.

Più avanti, quando avremo più contenuti di qualità, potremo metterli in index.

Ora andiamo nell’ultima scheda:

Archivi

Anche in questo caso bisogna mettere tutto in noindex.

WordPress genera delle pagine in automatico con tutti gli articoli di ogni autore.

Avrebbe senso mettere in Index solamente se si ha un sito con tantissimi articoli e tanti autori.

 

Con questi ultime modifiche abbiamo completato la sezione Titoli e Metadati. Ora però proseguiamo con il resto.

Social

Questa sezione viene poco usata perchè ci sono altri plugin più specifici per i social network. Se vuoi sfruttare questa funzione di SEO Yoast basta inserire il link del proprio gruppo social nella corrispettiva riga.

Sitemaps XML – Yoast SEO

Questa sezione è importante. Anzi importantissima!

Yoast SEO crea in automatico la sitemap, che è un file da mandare a Google. La sitemap è praticamente una lista di tutte le pagine che vogliamo indicizzare.

Per accedere alla sitemap basta cliccare su “Sitemap XML”.

Ora che bisogna fare con la sitemap?

Semplice, dobbiamo indicare a google la url della nostra sitemap.

Per aggiungere la sitemap nella search console bisogna andare in Scansione -> Sitemap.

Nella pagine che avrai davanti devi cliccare su “Aggiungi/testa Sitemap” e completare url per indicare a Google dove trovare la sitemap. Se si usa SEO YOAST bisogna inserire “sitemap_index.xml”

Ora passiamo alla prossima sezione:

Avanzate

Nella barra a sinistra andiamo in SEO – Avanzate

Breadcrumbs

In questa sezione disabilitiamo i Breadcrumbs.

Permalinks

Andiamo nella sezione Permalink e rimoviamo dalle url ,delle pagine delle categorie, la scritta “category”.

Se abbiamo messo le categorie in noindex allora possiamo lasciare category nella url.

Invece se vogliamo indicizzare le categorie bisogna rimuovere category dall’indirizzo della pagina.

Una cosa che bisogna fare in questa sezione è di abilitare il redirect degli allegato alle pagine originali.

Per ultimo andiamo a eliminare le variabili ?replytocomperchè se il sito cresce molto e di conseguenza i commmenti , possiamo rischiare di avere del contenuto duplicato. Per essere sicuri disabilitiamo questa funzione.

Con questo abbiamo completato la configurazione di Yoast SEO.

Negli altri campi non tocchiamo niente.

Dopo tutti questi passaggi hai impostato al meglio il tuo sito per la SEO. Ora il tuo sito ha le basi per ottenere traffico dai motori di ricerca.

 

Se hai dei dubbi chiedimelo qua sotto. 🙂