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Che cos’è una criptovaluta

che cose una criptovaluta

A meno che tu non sia rimasto chiuso in una grotta negli ultimi due o tre anni, avrai sicuramente sentito parlare dei bitcoin, questa fantomatica criptovaluta grazie alla quale molti giovani e meno giovani imprenditori sono riusciti ad arricchirsi in tempi brevissimi, rischiando il tutto per tutto.

Dalle notizie che circolano nei mass media la criptovaluta appare come la magica moneta del futuro, destinata a farci arricchire in poco tempo e con il minimo sforzo, in pratica un sogno che si avvera.

Ma è davvero questa la realtà?

Se ti sei chiesto cos’è di preciso una criptovaluta e come puoi sfruttare anche tu questo nuovo tipo di valuta per aumentare (potenzialmente) il tuo reddito, questa è la guida che fa per te.

 Cos’è la criptovaluta

Come puoi dedurre dalla parola stessa, il termine letteralmente indica una valuta criptata, ovvero una moneta “nascosta” sotto forma di codice, “invisibile”, in quanto digitale (tutte le transazioni possono essere effettuate esclusivamente online), e può essere tradotta in moneta reale, con cui comprare beni e servizi come con qualsiasi altra moneta sonante, oppure utilizzata per investire tramite trading su piattaforme online, ovvero lasciando “fermi” i propri soldi scambiati in una delle criptovalute esistenti e scambiandoli nuovamente dopo un certo periodo di tempo: i soldi così investiti saranno nel frattempo aumentati o diminuiti.

Sì, perché investire in criptovaluta, così come qualsiasi altro investimento, può anche farti andare in perdita.

Le varie criptovalute cambiano il loro valore di scambio con il dollaro continuamente, ad esempio un bitcoin è arrivato a valere 20.000$, ma ci sono altre valute, come il Monero, che sono attualmente in perdita.

La criptovaluta è nata come sistema monetario decentralizzato, pertanto il loro valore non è assoggettato alle fluttuazione del mercato “normale”, dei governi e delle banche, bensì a deciderne l’andamento, di fatto, sono proprio gli investitori stessi: più la criptovaluta viene usata, quindi comprata e venduta, e più sale di valore.

Insomma, una moneta decisamente più “democratica“.

Storia della criptovaluta

La nascita ufficiale e più conosciuta a livello mondiale della criptovaluta risale al 2007, quando un gruppo di hacker inventò una valuta digitale fino a quel momento sconosciuta, una vera e propria rivoluzione nel mondo della finanza.

Il 2009 è poi l’anno del lancio del Bitcoin, la più celebre della valute digitali, creata dall’hacker giapponese conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto.

Ma in realtà le fondamenta per la nascita della criptovaluta vennero gettate già negli anni ’80, con la creazione di valute alternative in America come DigiCash ed E-Gold, entrambe fallite.

Come funziona la criptovaluta

Ogni transazione di criptovaluta avviene all’interno del blockchain (traducibile in italiano come “catena di blocchi”), un registro pubblico in cui vengono registrate tutte le transazioni tra gli utenti in modo permanente e sicuro.

Le informazioni sulle varie transazioni vengono salvati all’interno di blocchi crittografici (algoritmi a chiave simmetrica che operano su bit di lunghezza finita organizzati in un blocco), da cui deriva il nome. All’interno di ogni blocco sono contenute tutte le transazioni confermate.

Ogni transazione contiene le informazioni del wallet (portafoglio) del mittente, del destinatario, l’importo e i dati dell’account. La transazione viene inviata nel network, che la fa arrivare in tutti i computer, a condizione che essa venga confermata.

E qui sta il punto debole di questa apparentemente perfetta valuta: questo intero processo impiega circa dieci minuti ad essere completato, durante il quale tutta la transazione è momentaneamente congelata.

Una volta completata essa è irreversibile ed iscritta permanentemente nella blockchain.

Compito di confermare la transazione è dei miner, coloro che mettono a disposizione dell’intero network la potenza di calcolo dei loro computer e server per verificare e confermare le transazioni che avvengono con le criptovalute, aggiungendo così nuovi blocchi alla blockchain.

Per fare il miner è quindi necessario un computer molto potente e avere a disposizione molte ore di corrente elettrica (praticamente il computer deve restare sempre acceso, per questo molti miner sono dislocati in Est Europa, dove la corrente costa meno). Proprio su questi blocchi da loro confermati i miner guadagnano la loro ricompensa.

A cosa serve la criptovaluta

Ma dopo tutto questa spiegazione, ti starai chiedendo a che pro fare tutto questo per ottenere dei Bitcoin!

Come la moneta solida e tangibile che ben conosci, anche la criptovaluta può essere usata per acquistare e vendere beni e servizi online e anche per effettuare pagamenti tra privati o trasferimenti di denaro.

Ma, come detto, la valuta digitale può essere usata, proprio come gli indici azionari, per fare trading online. I siti dove è possibile vendere e comprare tutti i tipi di criptovaluta e scambiarli con denaro reale si chiamano “exchange“.

Alcuni esempi di siti exchange sono: hodly e iqoption.

Come entrare nel mondo della criptovaluta

Il primo passo che dovrai fare è quindi scegliere un exchange sul quale cominciare a scambiare i propri soldi con valute digitali, compiendo un’attenta ricerca tra i vari disponibili e facendo molta attenzione ad eventuali truffatori, in questo lato del web difficilmente sarai coperto da un qualche tipo di assicurazione.

Da qui potrai avere un wallet (portafoglio) online (di cui ti consiglio di fare un backup, magari in un hard disk esterno) dove depositare le tue valute. Ora devi scegliere le valute su cui investire (ti consiglio di ripartire i tuoi soldi da investire tra più valute diverse, nel caso una di loro dovesse perdere di valore) senza fare l’errore di investire una grande somma di denaro su un’unica valuta, come ad esempio il Bitcoin solo perché più celebre, ricorda sempre che un investimento è un rischio, può andare male, bene, ma anche benissimo o malissimo.

Online puoi trovare facilmente gli andamenti delle varie valute per capire su quali investire e in quale momento.

Alcuni esempi di criptovalute sono: Bitcoin, Ethereum, Monero e Bitcoin Cash.

Con i coins ottenuti potrai, in qualsiasi momento, cominciare a fare i tuoi acquisti presso tutti i siti di e-commerce che accettano la criptovaluta, che creano un mercato in continua espansione, ma non sempre ben accolto dall’economia tangibile, basti pensare che colossi come Amazon si stanno attrezzando per aprirsi alla criptovaluta, ma è ancora tutto in forse.

Per concludere, è molto probabile che la criptovaluta sia la vera e propria moneta del futuro, un mercato sicuramente in espansione, con i pro e contro che comporta. Gli unici a dirigerne l’evoluzione siamo noi, quindi non lasciamoci spaventare dalla novità, ma sfruttiamola con consapevolezza.